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Una flora lussureggiante e una grande varietà di fauna caratterizzano il Guatemala, l’assortimento delle condizioni morfologiche e climatiche e l’insieme dei processi fisici, chimici e biologici che hanno portato alla formazione del suolo, sono i principali che hanno favorito nel centro america e perciò anche nel Guatemala un ampia varietà del mondo vegetale, che anima il paesaggio. Le tirras calientes della zona del Peten, ricoperte da uno spesso strato di suoli lateritici dai colori rosso, giallo, e , alcune depressioni costiere oltre ad alcuni fondo valle, sono ricoperte da rigogliose foreste tropicali, formate da alberi d’alto fusto, e un molto ricco sottobosco di liane, arbusti, piante grasse ed epifiti, comuni sono i palmizi, con il singolare albero del pane, una varietà locale delle rubiacee chiamata ceiba, che supera i 30 metri di altezza, un ericacea, chiamata madrona, caratterizzata dalle larghe foglie ricoperte da innumerevoli fiorellini bianchi, le molte piante di mogano, la pianta chiamata sapodilla, da cui si estrae il chicle un componente della gomma da masticare, la chincona, la pianta da cui si estrae il chinino e il maestoso conacuste il vero dominatore delle foreste della zona che raggiunge e supera i 40 metri d’altezza. Nei suoli leggermente laterici dai colori bruni e rossi che caratterizzano le tierras templadas dell’altopiano, che si accostato ai più che fertili suoli vulcanici, la foresta è mischiata a una boscaglia bassa e molto fitta, chiamata chaparall, e nelle zone più aride si trovano anche molti cactus, qui nasce e prospera il liquidambar, un genere delle Altingiacee, con alcune specie di alberi alti da 8 a 25 m, che viene definito come uno dei più belli esemplari della flora terrestre, prosperano anche un infinità di erbe medicinali, aromatiche e velenose, fra queste si trova il Barrajo, le cui foglie vengono usate per medicare le ferite, il canzoncillo o passiflora messicana che viene usato come diuretico, la sanguinaria usata come medicinale per le malattie veneree, e la simaruba usata per curare la dissenteria. Ci sono anche molte piante per uso industriale , tra le quali il huiscoyol, che fornisce una solida fibra tessile, il pinon da cui si estrae un olio utile per fare il sapone e il maguey ovvero l’agave americana che può essere utilizzata per produrre uno sciroppo che è stato recentemente commercializzato come uno zucchero naturale salubre sostituto. Salendo con le altitudini, passando i 2.000 m. in tutte le terre frias, specialmente nei versanti assolati, la vegetazione diminuisce, si iniziano a trovare querce e conifere, ma varie zone presentano un aspetto brullo, e inizia a prevalere la flora cespugliosa. In Guatemala la fauna è notevolmente varia, e ci vivono molte specie tipiche del centro america, come i giaguari, i puma, varie specie di canidi, tra cui il coyote e il tapeizcuintle, gli armadilli, i daini, i cervi, gli opossum oltre al manatì un sirenide dal brutto aspetto che vive lungo le rive basse e melmose dei fiumi caldi, e il tapiro americano, sono gli animali più comuni allo stato selvatico. I serpenti sono rappresentati da più di un centinaio di specie, di cui una ventina velenose, e tra gli uccelli troviamo quello che da il simbolo della nazione, il quetzal che è noto per le sue penne iridescenti e per la coda del maschio, lunga circa il doppio del corpo, con la testa, il dorso e ali di un brillante verde smeraldo, mentre il petto e il ventre sono rossi, e vive sulle cime più impervie muovendosi con eccezionale grazia e ricercatezza. Nelle zone meno fredde si trovano innumerevoli pappagalli e alcuni uccelli molto rari come l’uccello dalle quattrocento voci, il cenzonte; e un rappresentante dei falchi chiamato azacuan. Alcune delle farfalle della varietà morpho, giudicate le più belle del mondo vivono in queste zone insieme a sorelle di altre specie.
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immagini foto flora fauna del Guatemala
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November 4th, 2008 at 2:41 pm
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