parco faunistico |
Il parco faunistico presente nel parco natura viva, un parco vicino al lago di Garda, è una delle migliori strutture italiane nel suo genere, il settore del parco faunistico è ampio e bello da visitare, senza dubbio un occasione da non perdere per passare una piacevole giornata, approfittando anche di tutti gli altri divertenti settori che il parco natura viva offre, e di cui parleremo nei prossimi post. .
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parco natura viva |
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parco Garda |
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In questo primo post parliamo del parco faunistico situato nel parco natura viva un parco situato vicino al Garda, in seguito parleremo degli altri settori del parco natura viva uno fra i migliori parchi in Italia. Il parco natura viva è uno zoo safari tra i pochi in Italia che ha preso l’impegno di essere un centro per la tutela delle specie di animali minacciate dal rischio di estinzione, il parco funzionante da oltre 30 anni a Bussolengo nel Veneto nelle immediate vicinanze de lago di Garda, è un centro che cerca di motivare le persone che lo visitano verso l’importantissima causa della salvaguardia degli habitat e degli animali di tutto il mondo, che se non si interviene, aiutando iniziative come queste, rischiamo che le future generazioni non possano più ammirare, la direzione del parco cerca con i suoi sistemi di divulgare la voglia di conservare la biodiversità in tutti i suoi aspetti, partecipando attivamente sia alla ricerca che alla divulgazione di materiale naturalistico per aiutare tutti gli amanti della natura a conservare quel prezioso bene che sono le tante specie animali minacciate nel mondo. per questo tutte le famiglie dovrebbero sfruttare la possibilità di passare una magnifica giornata e recarsi a visitare il superbo parco zoo natura viva, sapendo che la loro visita oltre a essere piacevole aiuta degli ottimi scopi. Il parco zoo natura viva è diviso in varie sezioni, iniziamo con il parco faunistico dove avrete la possibilità di ammirare animali che i più tanti di noi possono vedere solo nei documentari televisivi, tanto sono rari e con il loro habitat naturale in luoghi non accessibili economicamente a tutti, queste specie in via di estinzione si possono vedere passeggiando tranquillamente in un area ricca di vegetazione e stupendi alberi che da secoli vivono nella zona, dando agli animali un habitat naturale simile a quello del loro luogo di origine. Nel parco faunistico tra i mammiferi possiamo ammirare le bertucce che sono l’ultima popolazione di scimmie selvatiche presenti in Europa allo stato selvatico a Gibilterra. Il bisonte europeo che allo stato libero ormai si può trovare solo nella foresta di Bialowieza e nel Parco nazionale di Biesczady in Polonia, in rare zone della Bielorussia, Ucraina, Lituania, e nel Caucaso. il Cammello della Battriana che vive nelle zone desertiche e steppose della Mongolia, dell’Asia centrale e della Turchia. Il Cercopiteco grigio verde che ormai in libertà si trova solo a Djibouti , in Eritrea , in Etiopia e nel Sudan. Il Crisocione un canide ormai raro originario del Brasile meridionale del Paraguay, della Bolivia e della zona orientale delle Ande. Era presente anche in Uruguay e nel nord dell’Argentina ma è già scomparso. Il gatto selvatico uno dei felini più abili nella caccia, e progenitore del gatto comune, ancora abbastanza diffuso nel mondo. L’ippopotamo che è una delle due specie ancora viventi della famiglia Hippopotamidae, le altre due si sono estinte in tempi recenti. E che dagli ultimi documentari trasmessi da National Geographic sembra che stia iniziando a correre seri rischi di estinzione. Il lemur katta, I katta sono piuttosto diffusi nel sudovest del Madagascar luogo di cui sono endemici, ma stanno sparendo a ritmi sostenuti. Il magnifico Leopardo delle nevi la cui popolazione in libertà , dalle ultime stime sembra ridotta dai 4,000 ai 7,500 individui, sparsi in Afghanistan, Bhutan, China, India, Kazakhstan, Mongolia, Nepal, Pakistan, Russia, Tajikistan, and Uzbekistan. La lince europea o euroasiatica, per questo animale da poco si sono attuati numerosi progetti di reintroduzione, e alcuni esemplari sono stati visti anche nelle nostre Alpi Occidentali, probabilmente animali che devono il loro ritorno al progetto di reintroduzione attuato in Francia, alcuni esemplari sono stati avvistati in Friuli grazie al ripopolamento attuato il Slovenia, e alcuni esemplari vivono nel parco nazionale d’Abruzzo, nel Lazio e nel Molise, avvistata anche nel Parco nazionale del Gran Sasso nei Monti della Laga e nel Parco nazionale della Majella. Il Lupo, di quello che era il predatore più diffuso sulla terra erano rimasti ben pochi individui, ora grazie alla protezione di cui gode in molti stati si sta lentamente riprendendo. Il Macaco dalla coda di porco un animale originario delle giungle e dei monti dell’Indocina, di Sumatra, del Borneo e della penisola malese. La Mangusta zebrata che vive in una grande area dell’Africa orientale, sudorientale e centromeridionale. Sono presenti anche popolazioni nelle savane settentrionali dell’Africa occidentale. L’Orso dagli occhiali che vive nelle foreste ai piedi delle Ande, fino ad un’altitudine di 3000 metri nel Venezuela occidentale, nella Colombia, nell’Ecuador, nel Perù, nella Bolivia occidentale e forse anche a Panama. Il Panda minore, La Zoological Society of London, in base a criteri di unicità evolutiva e di esiguità della popolazione, considera questo animale una delle 100 specie di mammiferi a maggiore rischio di estinzione, i pochi esemplari restanti vivono nel Nepal orientale nel Bhutan e la Birmania e nella Cina centromeridionale. Il Puma chiamato anche coguaro o leone di montagna, è un carnivoro appartenente alla famiglia dei Felidi presente nell’America settentrionale, centrale e meridionale, negli Usa l’invasione degli uomini del suo habitat lo hanno portato a scontri che sono costati la vita a diverse persone, rimane comunque protetto e quando è possibile viene catturato e allontanato dalle zone ormai diventate residenziali. La Tigre siberiana di cui la sua popolazione attuale è stabile o in modesta ripresa dopo un lungo periodo di declino, conta alcune centinaia di esemplari diffusi prevalentemente nell’Estremo Oriente russo e, in misura minore, nell’area di confine con la Manciuria e la Corea del Nord, è considerato il più grande felino esistente. L’Uallabia dal collo rosso è un canguro marsupiale che vive partendo dal Queensland orientale in quasi tutte le zone fino alle regioni sudorientali dell’Australia meridionale. Gli uccelli presenti nel parco sono: l’Ara dalle ali verdi o ara rossa e verde, negli anni recenti c’è stato un netto declino della sua popolazione a causa della distruzione del suo habitat e delle catture illegali per il commercio di animali domestici, vive nelle foreste del Sudamerica settentrionale. L’Avvoltoio capovaccaio africano, vive in tutta l’Africa, in parte dell’ Asia e dell’Europa, soprattutto in area mediterranea, nelle Isole di Capoverde e nelle Canarie. Alcune presenze in Italia sono state segnalate in Sicilia, in Calabria, in Basilicata e in Puglia. L’Avvoltoio grifone, questi uccelli vivono nelle zone calde e temperate di Europa, Asia e Africa, questo è un gruppo molto importante di animali che contribuisce notevolmente alla pulizia del territorio dalle carogne, ma nel continente europeo corre un serio rischio di estinzione. L’Avvoltoio reale indiano che ha sofferto un drastico calo della popolazione nelle zone del Pakistan e dell’India a causa dell’avvelenamento da diclofenac, un farmaco antinfiammatorio innocuo per il bestiame per il quale viene usato, ma letale per questi uccelli in quanto gli blocca i reni, si spera in urgenti provvedimenti da parte del governo indiano per sostituire al diclofenac il meloxicam, che ha effetti simili sul bestiame ma è innocuo per gli avvoltoi. La Cicogna bianca diffusa in Europa e nel Nordafrica dovrebbero esisterne ancora un discreto numero di esemplari. La Civetta delle nevi è forse uno dei più tipici predatori delle vaste distese nordiche nordamericane ed eurasiatiche. L’Emù la loro popolazione in Australia si sta riprendendo dopo che nel 1999 la specie è stato protetta dalla Wild EMU per la protezione e la conservazione della biodiversità in Australia. Il Fenicottero rosa un animale che vive anche in Italia dove in Sardegna muore perché incrociano, nelle proprie rotte migratorie, i cavi dell’alta tensione a Santa Gilla, nel cagliaritano. L’area, peraltro, è classificata come Zona di Protezione Speciale e Sito d’Importanza Comunitaria. Ma per ora nessuno ha fatto niente. Il Gufo reale che vive in Europa e Asia una volta era perseguitato poiché ritenuto dannoso alle specie di interesse venatorio, il Gufo reale è ora minacciato dalla presenza di un gran numero di cavi elettrici sospesi, contro i quali urta facilmente durante i suoi voli di caccia notturni. L’Ibis eremita L’ibis eremita si è estinto in Europa già nel XVII secolo, adesso causa l’uso dei pesticidi ne ha drasticamente ridotto la popolazione mondiale. Il Parrocchetto monaco proviene dalle temperate regioni subtropicali in zone dell’Argentina e dei paesi circostanti in Sud America. popolazioni selvatiche si trovano in molti luoghi, soprattutto in Nord America e in Europa. Il pavone è molto bello da vedere per il suo variegato piumaggio e l’altero portamento. I rettili presento sono: Il Boa costrittore che vive nell’America centrale e meridionale, dove vive la maggioranza di essi, ma anche in alcune regioni dell’Europa, dell’Africa e dell’Asia. Il Caimano dagli occhiali di recente la crescente caccia al caimano (Caiman crocodylus), specialmente in Bolivia dove è noto come lagarto, ne ha diminuito gli esemplari in libertà . La pelle viene poi conciata, ed esportata principalmente verso Italia e Francia. Sono molto scarsi i controlli sul reale rispetto delle quote di caccia. L’Iguana dai tubercoli propria del Nuovo Mondo viene ormai usata frequentemente anche come animale domestico. La Lucertola ocellata è nativa della Spagna, del Portogallo, della Francia meridionale, e del Nord-Ovest dell’Italia. Il Pitone moluro questa specie è diffusa in Africa, Asia e Oceania. Si nutre di ogni sorta di preda viva, dagli uccelli alle capre ad altri serpenti. La Testuggine comune vive nelle regioni costiere dall’Europa sudoccidentale fino alla Turchia. La Testuggine delle Seychelles è originaria dell’atollo di Aldabra. Si trova anche nelle isole dell’arcipelago, quali Curiouse, Praslin. è considerata a rischio vulnerabile. La Testuggine palustre europea è presente in quasi tutto il continente europeo, dalla penisola balcanica all’Anatolia, dal Nord Africa alla penisola iberica, in Francia, in Italia in Ungheria, in Polonia, in Lituania è a basso rischio di estinzione.
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immagini foto animali parco faunistico
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