Questo sito vuole diventare un enciclopedia sugli animali gratuita e aggiornata. Sul fantastico mondo degli animali vogliamo darvi più informazioni possibili. Scrivere tutto sulla riproduzione degli animali, parlare degli animali a rischio di estinzione. Vogliamo darvi una completa documentazione sugli animali, sia marini che terrestri, illustrandovi la vita sia dei più grandi animali marini che dei più piccoli insetti. Le informazioni degli studi più recenti sulle ultime scoperte sulla vita degli animali, nella maggior parte hanno come fonte gli studiosi che ne parlano nei bellissimi documentari, che io seguo giornalmente in onda su National Geographic e Animal Planet.
Del mondo animale troverete anche molte foto.
Tornate a trovarci spesso troverete sempre delle novità. E se qualcuno vuole aiutarmi a fare il tutto, con un qualsiasi metodo lo ringrazio in anticipo

Triceratopo

Triceratope

Maastrichtian

Il Triceratopo o Triceratope è un genere di dinosauro vissuto nel periodo del Maastrichtian l’ultima fase del periodo Cretaceo e, quindi, dell’epoca del Mesozoico, tra i 70,6 e i 65,5 milioni di anni fa nei territori che adesso formano il Nord America. Il Triceratopo o Triceratope è stato uno degli iltimi dinosauri esistiti, prima della loro estinzione, avvenuta pochi milioni di anni dopo la fine del Maastrichtian. Il Triceratopo aveva una forma particolare con un grande collare osseo e tre corna somiglianti a quella del rinoceronte, che erano posti su un enorme cranio, e dalle parole tradotte dal greco che significano tre cornuti volto che è uscita la sua denominazione. Anche se un suo completo scheletro non è mai stato ritrovato, il Triceratope è stato ricostruito dai numerosi reperti ritrovati, la funzione dell’enorme collare e delle tre corna ha suscitato numerosi dibattiti, tradizionalmente venivano considerate armi di difesa, anche perché viveva in contemporanea con il tirannosauro, ma non si è mai riscontrato nei reperti segni di una lotta con il temibile predatore, ultimamente sta prendendo piede l’ipotesi che servissero all’animale come segni distintivi da usare nel corteggiamento, per determinare l’esemplare dominante, un po’ come succede con il palco nelle renne moderne, nelle capre di montagna o nei coleotteri rinoceronte. Il Triceratopo è il più noto dei ceratopsidi, anche se il punto giusto di inserimento dell’animale nella categoria è ancora al centro di un dibattito tra i vari paleontologici, per ora sono state riconosciute ufficialmente il Triceratops horridus e il Triceratops prorsus, ma molte altre specie vengono considerate come possibili altri Triceratope. Secondo le stime fatte dagli scienziati il Triceratope doveva avere un corpo che poteva raggiungere una lunghezza di 9 metri, un altezza di circa tre metri, e un peso di 12 tonnellate. Il cranio molto caratteristico poteva essere lungo più di 2 metri, uno dei maggiori tra tutti gli animali terrestri esistiti, e aveva un corno unico sulla punta del muso, e due , uno sopra ogni occhio, queste corna potevano raggiungere il metro di lunghezza, la parte posteriore del cranio era relativamente corta nei confronti di quella anteriore, Il grande collare, invece, sembra che oltre a determinare il rango dell’animale servisse da termoregolatore, e si suppone che a esso potessero essere stati ancorati i muscoli delle mascelle dotate di becco. la maggior parte degli altri dinosauri avevano varie frange nel cranio, invece quello del Triceratope era liscio e moto robusto. Ma tutto l’animale possedeva una robusta costituzione, con quattro robuste zampe terminanti con dei piedi con 4 o 5 dita munite di artigli. Quasi certamente erano dei quadrupedi ma la postura è soggetta a dibattito, essendoci l’ipotesi che le zampe anteriori fossero come piegate per sopportare meglio l’enorme peso del cranio, tuttavia le ultime ricostruzioni sia fatte su scheletri che digitali sembrano dimostrare che mentre camminava le 4 zampe erano tutte diritte con solo le ginocchia leggermente piegate, come nel moderno rinoceronte. Il Triceratopo era un animale erbivoro I primi reperti denominati e ora attribuiti al Triceratope sono un paio di corna collegate alla fronte e la parte superiore di una scatola cranica, ritrovati vicino a Denver,nel Colorado nella primavera del 1887. Questo reperti erano stati inviati a Othniel Charles Marsh, che in base alla formazione da cui provenivano, risalente al Pliocene, e le ossa che appartenevano a un particolare di grandi inusuali dimensioni lo fecero pensare che appartenessero a una specie di bisonti, che chiamò Bison alticornis. L’anno successivo invece riuscì a capire che appartenevano a dinosauri cornuti, ma credeva ancora che fossero dei mammiferi del Pliocene. Ci volle un terzo e molto più completo cranio per cambiare il suo pensiero. I campioni, trovati nel 1888 da John Bell Hatcher nella formazione di Lance nello Wyoming, è stato inizialmente descritto come un altra specie di Ceratops. Dopo una riflessione, tuttavia, Marsh cambiò idea e gli diede il nome generico di Triceratops, accettando che la Bison alticornis fosse un’altra specie di Ceratops, che in seguito venne aggiunta ai Triceratops La robusta natura del cranio dell’animale ha fatto sì che molti esemplari si sono ottimamente conservati come fossili, che hanno permesso di modificare le specie e di studiare i vari individui. I resti del Triceratopo sono poi stati ritrovati negli Stati americani del Montana e del South Dakota oltre ai già citati Colorado e Wyoming, e nelle provincie canadesi di Alberta e Saskatchewan.

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

Add to Google

Usa la ricerca di Google per
trovare siti attinenti a questo

Ricerca personalizzata

Add to My Yahoo!

Se questo sito ti piace aiutami a mantenerlo e migliorarlo, anche solo un Euro per me vuol dire molto


120x600




i migliori viaggi per vedere gli
animali in libertà in
immagini dal mondo


i migliori Blog del web in
inserire un blog




AnimalBazar - Classifica Siti di Animali>






120x60




Categories

Pages

Archives