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Il Procompsognathus triassicus ( procompsognato ) era un genere di piccoli dinosauri theropoda che visse durante il tardo Triassico, circa 222 a 219 milioni di anni fa. Il nome che deriva da Compsognathus e significa, elegante mandibola, dal greco, kompsos che significa elegante, raffinati o delicato, e gnathos che significa mandibola, Il prefisso pro che significa prima o antenato, non è supportato da ricerche successive. Il nome gli è stato dato da Eberhard Fraas nel 1913, dopo aver studiato uno scheletro mal conservato, ritrovato nei pressi di Württemberg, in Germania. Il Procompsognathus era un bipede con lunghe zampe posteriori, e brevi arti anteriori che finivano con delle grandi mani dotate di artigli, la sua bocca era di forma allungata e munita di molti piccoli denti ricurvi e appuntiti, gli occhi erano molto grandi, possedeva una coda rigida, la lunghezza del suo corpo si aggirava sui 120 cm. Era un carnivoro che viveva in terreni relativamente asciutti, e si pensa cacciasse insetti, lucertole, e altre piccole prede. Questo piccolo bipede carnivoro, dopo che era riuscito a catturare una preda, la bloccava, con gli artigli delle mani, poste negli arti superiori, e iniziava a lacerarne la carne con la sua buona dentatura, ma era sempre all’erta, per non correre il rischio di essere attaccato da dinosauri più grandi. La sua classificazione in base ai pochi fossili ritrovati è piuttosto difficile, di sicuro era un bipede carnivoro, dai più considerato appartenente ai theropoda, tuttavia in base alle vertebre alcuni studiosi come Rauhut e Hungerbuhler nel 2000, hanno avanzato l’ipotesi che fosse un coelophysis o un ceratosaur, mentre nel 2005 altri studi lo hanno ipotizzato come appartenente al genere dei Segisaurus, ma chissà cosa potrà ancora accadere nella storia di questi dinosauri.
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