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megalosaurus

megalosauro

bathonian


Il Megalosaurus ( megalosauro ) era un carnivoro theropoda vissuto nel bathonian che è una fase del medio Giurassico, dell’era Mesozoica che si è protratta da circa 167,7 a circa 164,7 milioni di anni fa, nei territori che corrispondono all’attuale Europa occidentale, il suo nome significa grande lucertola e deriva dalle parole greche ad-sensi e sauros. Dai resti fossili del cranio si capisce che il Megalosaurus aveva una testa relativamente grande, con dei denti chiaramente da carnivoro, per un certo periodo si è pensato che fosse un quadrupede, ma poi i vari studi hanno confermato che la lunga coda faceva da contrappeso alla testa e equilibrava il corpo, e per questo si è accertato che il Megalosaurus era un bipede che poteva raggiungere i nove metri di lunghezza e un peso di circa una tonnellata, La struttura delle sue vertebre cervicali suggerisce che il suo collo sarebbe stato molto flessibile. Le sue gambe posteriori erano grandi e muscolose. Come in tutti i theropoda, aveva tre dita dei piedi orientate in avanti e uno all’indietro, gli arti anteriori dei megalosaurus erano piccoli e probabilmente avevano tre o quattro dita. Sebbene non avessero ancora raggiunto le dimensioni dei successivi theropoda come il tirannosauro erano carnivori molto potenti e probabilmente si nutrivano di dinosauri tipo lo stegosauro e altri sauropodi. Probabilmente, anche se era un potente carnivoro e attaccasse anche i più grandi sauropodi, è molto probabile che si nutrisse anche di carogne. Questo non leva niente alla sua abilità di cacciatore. Ma tutto gli veniva bene per nutrire il suo grande corpo. Una buona descrizione del Megalosaurus e della storia della sua scoperta, si trovano nel Oxford University Museum of Natural History. Il Megalosaurus è stato il primo dinosauro ad essere descritto. Parte di un suo osso era stato recuperato in una cava di calcare a Cornwell vicino a Chipping Norton, Oxfordshire, in Inghilterra nel 1676. Il frammento è stato inviato a Robert Plot, Professore di Chimica presso l’Università di Oxford e primo curatore del Ashmolean Museum, che ne ha pubblicato una descrizione nella sua Storia Naturale di Oxfordshire nel 1677. Egli aveva correttamente individuato come l’osso fosse l’estremità inferiore del femore di un animale di grandi dimensioni e aveva riconosciuto che era un osso troppo grande per appartenere alle specie conosciute fino a quel tempo. lui riteneva che fosse il pomo della coscia un gigante. L’osso è andato poi perduto, ma l’illustrazione fatta è abbastanza dettagliata per individuare chiaramente come fosse il femore di un Megalosaurus. Altre scoperte vennero fatte, a partire dal 1815, nuovamente presso la cava di Stonesfield. E vennero prese in consegna da William Buckland, professore di Geologia presso l’Università di Oxford e decano della Chiesa di Cristo. Egli non aveva capito a quale animale appartenevano, ma, nel 1818, dopo le guerre napoleoniche, il francese Georges Cuvier un comparatore di anatomia dopo aver visionato i reperti a Oxford ha ipotizzato che le ossa appartenessero a una creatura simile a una lucertola gigante. Nel 1824, Buckland come reperti aveva un pezzo di una mascella inferiore con i denti, alcune vertebre, e frammenti di un bacino, le scapole e gli arti posteriori, che probabilmente non appartenevano tutti allo stesso individuo. Buckland individuò l’organismo come un gigantesco animale legato alle lucertole, e ha stimato l’animale come appartenente a un nuovo genere il Megalosaurus, stimando che l’animale poteva essere 12 m di lunghezza. Nel 1826, Ferdinando Ritgen a questo dinosauro ha dato il nome binominale in, Megalosaurus conybeari, che poi non è stato utilizzato. Un anno più tardi, nel 1827, Gideon Mantell incluse il Megalosaurus nella sua indagine geologica del sud est dell’Inghilterra, e gli assegnò il binomio attuale, Megalosaurus bucklandii. Nel 1997, un famoso gruppo di orme fossilizzate è stato trovato in una cava di calcare a Ardley, a 20 km nord-est da Oxford, in Inghilterra. Si è pensato che siano stata fatte dai Megalosaurus e forse anche da alcuni Cetiosaurus.

One Response to “megalosaurus, megalosauro, bathonian.”

  1. […] Megalosaurus […]

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