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L’eustreptospondilo (Eustreptospondylus oxoniensis) il cui nome significa, ben curvi Vertebra, in riferimento al regime della colonna vertebrale nei fossili ritrovati, era una specie di dinosauri del genere dei Megalosauroidea, vissuto nel periodo del callovian che è un periodo della scala del tempo nel geologico tra i 164,7 e i 161,2 milioni di anni fa. Ed è l’ultimo periodo del giurassico medio. Nei territori che adesso appartengono all’Inghilterra meridionale, in un momento in cui il territorio europeo era frammentato in numerose isole, causa i movimenti tettonici che avevano sollevato il livello del mare e le pianure erano inondate. L’eustreptospondilo era un bipede carnivoro, che poteva raggiungere i 7 metri di lunghezza, un altezza di circa 2 metri e un peso sui 600 chili, aveva una coda piuttosto rigida, e aveva le caratteristiche del theropoda con possenti zampe posteriori, gli arti anteriori più piccoli e corti, muniti di artigli, e con una postura eretta. Dal punto di vista della classificazione tassonomica ci sono state molte interpretazioni diverse, ha iniziato a descriverlo Hermann von Meyer nel 1832 in base a molto pochi resti fossili ritrovati in Francia e gli diede il nome di Streptospondylus altdorfensis, una decina di anni dopo sulla base di una vertebra ritrovata in Inghilterra, Richard Owen descrisse il dinosauro e lo chiamò Streptospondylus cuvieri. Per circa un secolo non se ne parlò più, fino a quando Walker nel 1964 ne rifece la descrizione sulla base di uno scheletro completo, a cui diede il nome di Eustreptospondylus oxoniensis per non confonderlo, con le descrizioni di resti parziali fatte in precedenza, nel 2000 Rauhut studiando i resti dei fossili notò che erano molto simili a quelli dei Magnosaurus, un megalosauride molto poco conosciuto, e dopo ulteriori studi nel 2003 propose di unirli sotto un unica specie, ma non riscontrò esiti positivi da parte di altri paleontologi, e le due specie per ora sono ancora divise.
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