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Apatosauro

Brontosauro

grandi dinosauri

storia dinosauri

foto dinosauri


L’apatosauro o erroneamente brontosauro,
( Apatosaurus o Brontosaurus )
è stato uno dei più grandi dinosauri esistiti, e nella storia dei dinosauri c’è stata molta confusione sulla vera denominazione di questo animale, ma guardando le varie foto di dinosauri ricostruiti dagli scenziati appare chiaro che si tratta dello stesso animale. L’apatosauro è un genere di dinosauro sauropoda che visse circa 140 milioni di anni fa, durante il Periodo Giurassico. Il suo nome significa ‘ingannevoli lucertola’, perché la forma delle ossa è simile a quella dei Mosasaurus, e il nome perciò è stato derivato da parole del greco che significavano appunto ingannevoli e lucertola. Questo enorme dinosauro aveva una lunghezza media di 23 metri e un peso che si aggirava sulle 23 tonnellate. Era un animale quadrupede e erbivoro, con un collo e una coda molto lunghi, nel collo presentava delle vertebre realmente enormi, mentre la testa in proporzione era piccola, presentava le narici sulla sommità del muso, e la bocca era fornita di denti piccoli e non molto robusti, comunque con la forma ideale per strappare le foglie, ma non per masticarle, per questo si pensa che come fanno alcuni uccelli moderni, e facevano altre specie di dinosauri, inghiottisse dei piccoli massi, che una volta nello stomaco grazie alle contrazioni dei muscoli dell’organo stesso riducevano in una poltiglia digeribile la vegetazione inghiottita. Tutto il corpo dell’animale era ricoperto da una serie di placche spinose, si pensa fossero un arma difensiva contro i terribili predatori che vivevano in quei periodi. Le vertebre cervicali non erano molto lunghe e le ossa delle gambe erano molto tozze, indicando una più che robusta costituzione del corpo dell’animale. La coda mentre camminava era tenuta staccata da terra, L’apatosaurus aveva solo un unico grande sperone su ogni zampa anteriore, con nella parte superiore delle prime tre dita un artiglio. La sua enorme coda poteva essere usata come una frusta. Un’interessante esperimento al riguardo è stata riportato dal Discover Magazine nel 1997 sul colpo di frusta che potevano fare. Nathan Myhrvold, uno scienziato della Microsoft, ha effettuato una simulazione al computer della coda di un Apatosaurus, e ha concluso che questi sauropoda sarebbero stati in grado di produrre un suono di oltre 200 decibel, paragonabile al colpo sparato da un cannone. Quello che non si riesce bene a capire è come gli apatosauri facessero ad avere una buona respirazione, con una così grande massa corporea, combinata con un collo molto lungo, Gli scienziati ritengono che questi animali non potevano sollevare il loro collo fino ad un angolo di 90 gradi, il farlo avrebbe comportato un troppo lento flusso di sangue al cervello, il sangue avrebbe impiegato più di due minuti per raggiungere il cervello danneggiandolo in maniera irreversibile. Inoltre, gli studi sulle strutture delle vertebre del collo hanno rivelato che il collo non era molto flessibile. Partendo dal presupposto che l’apatosaurus, come i coccodrilli moderni, non avevano il diaframma, il volume di aria utilizzato dopo ogni respiro, è stato stimato in circa 184 litri su un esemplare campione di 30 tonnellate. La quantità di aria spostata dentro o fuori nel corso di un unico respiro, è stato calcolata sulla base dei seguenti sistemi respiratori: 904 litri se per gli aviaria, 225 litri per i mammiferi, 19 litri per i rettili. Su questa base, il suo sistema respiratorio non sarebbe potuto essere quello dei rettili, E neanche quello dei mammiferi che sarebbe stato in grado di fornire solo una parte di aria nuova per ogni respiro. Pertanto, l’apatosaurus dovrebbe aver avuto un sistema di respirazione sconosciuto nel mondo moderno o uno simile a quello degli uccelli. Ma, un sistema simile agli aviaria avrebbe avuto bisogno di un polmone che contenesse un volume di aria di circa 600 litri, superiore allo spazio disponibile nel torace dell’animale. Il volume globale del torace dell’ Apatosaurus è stato stimato in 1700 litri, che gli avrebbe permesso di usare 500 litri, per il cuore a quattro sezioni, come negli uccelli, e non a tre sezioni, come nei rettili, e una capacità polmonare di 900 litri. Questo gli avrebbe consentito di usare circa 300 litri per la necessità dei tessuti. Supponendo che l’apatosaurus avesse avuto un sistema respiratorio come gli uccelli e un metabolismo a riposo come nei rettili, avrebbe bisogno di consumare solo circa 262 litri di acqua al giorno. Non è neanche molto chiaro come l’apatosaurs potesse mangiare una quantità di cibo sufficiente per soddisfare il bisogno dei loro enormi corpi. è probabile che essi mangiassero costantemente, fermandosi brevemente solo per bere o per eliminare i parassiti. È accertato che dormivano in piedi, probabilmente facevano valere le loro enormi dimensioni e il vivere in mandria per cercare di scoraggiare i predatori. I fossili di questi animali sono stati ritrovati nella formazione di Nine Mile Quarry e di Bone Cabin Quarry nello Wyoming e in altri siti in Colorado, Oklahoma e Utah, tutti negli Stati Uniti d’America.La confusione tra Apatosaurus o Brontosaurus è nata nel 1879, quando Othniel Charles Marsh che aveva già pubblicato delle note sulle sue scoperte di Apatosaurus ajax, descrisse un fossile ritrovato come un nuovo esemplare molto più grande, chiamandolo Brontosaurus excelsus, solo nel 1903 si è scoperto che questo fossile apparteneva ad un esemplare adulto di Apatosaurus, e il nome Brontosaurus è stato relegato ad essere un sinonimo. Inoltre nel 1970 si è scoperto che la tradizionale immagine del Brontosaurus che era stata fatta era completamente errata, difatti era stato usato il corpo di un Apatosaurus excelsus, applicandogli erroneamente la testa di un Camarasaurus. Si è sostenuto per lungo tempo che l’apatosauro avesse un corpo troppo massiccio per vivere sulla terraferma, e per questo si ipotizzava che vivesse in terreni simili a paludi, con il corpo in acqua e la testa con il lungo collo fuori, ma recenti studi non supportano questa teoria, e confermano che l’apatosauro era un animale da pascolo, e che molto probabilmente viveva in mandrie. L’apatosaurus è un membro dei Diplodocidae, insieme con i Diplodoco e i Barosaurus, anche se non è così strettamente legato a questi generi come sono gli uni agli altri, e quindi l’apatosaurus solitamente viene collocato in una propria sotto famiglia, gli apatosaurinae, con il suo parente più stretto il Supersaurus.

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