Del grillaio o Falco naumanni vediamo foto video e descrizione di un piccolo falco. Questa specie vive nel Mediterraneo meridionale centrale e in tutta l'Asia. E' una specie di uccelli migratori che sverna in Africa e in Pakistan. E' raro, nel nord della sua gamma territoriale, e in declino in Europa. Il nome scientifico di questo uccello commemora il naturalista tedesco Johann Andreas Naumann. Si tratta di un piccolo uccello rapace, da 27 a 33 cm di lunghezza con una apertura alare da 63 a 72 centimetri. Assomiglia molto al più grande falco comune ma proporzionalmente è più corto. Condivide il colore delle piume di sotto di un marrone grigio con le più grandi specie. Il maschio ha un colore grigio nella testa e nella coda, come il maschio del gheppio comune, ma è privo di macchie scure sul dorso, della striscia malare, e ha una macchia grigia sulle ali. Le femmine e i giovani sono un po' più pallidi rispetto ai loro parenti, ma sono molto simili. Entrambi i sessi non hanno gli scuri artigli come consuetudine dei falchi, quelli di questa specie sono di un peculiare colore biancastro, Nonostante la sua somiglianza esteriore, questa specie non sembra essere strettamente legata al falco comune. In realtà, il mtDNA citocromo b sequenza analisi (Groombridge et al. 2002) lo colloca in una basale posizione per quanto riguarda gli altri veri gheppi (cioè, esclusi i falchi americani e probabilmente il gheppio grigio africano). La sua divergenza è provvisoriamente collocata a circa il confine tra il Miocene e il Pliocene (Messiniano a Zanclean, o circa 7-3,5 Mya). La morfologica somiglianza con il falco comune è più imbarazzante, ma sembra ancora tradire gli attuali effettivi rapporti tra le specie: la mancanza di un striscia malare sembra ancestrale per i gheppi, e l'ala di colore grigio unisce il grillaio con la maggior parte delle altre specie, ma non con gli altri veri gheppi. Il grillaio è più piccolo e più delicato rispetto ai comuni falchi. Il grillaio o Falco naumanni mangia insetti e piccoli uccelli, che sono spesso presi in loco. Usa nidi coloniali negli edifici, rocce, alberi o in buche, dove la femmina deposita da 3 a 6 uova. Nessuna struttura per in nido viene costruita, cosa tipica dei falchi. È abbondante e diffuso su scala mondiale, ma in molti settori della sua gamma territoriale, sembra essere sottoposto a una forte ed eventualmente accelerato declino. L'IUCN lo ha quindi classificato come una specie vulnerabile (VU A2bce 3 bce). Questo significa che la popolazione mondiale e la gamma dei suoi territori sono diminuiti di circa il 30% negli ultimi 10 anni, e si prevede la tendenza continuerà per almeno un altro decennio. Oltre alla distruzione degli habitat, sembra che l'uso indiscriminato dei pesticidi abbia ha un forte effetto su questa specie a causa delle sua insettivore abitudini. In Italia, il grillaio o Falco naumanni risulta un migratore regolare, nidificante e parzialmente svernante. È nidificante dal livello del mare fino a 400-500 m s.l.m. in Basilicata e in Puglia, e fino a 1.000-1.100 m s.l.m. in Sicilia e in Sardegna. Il grillaio o Falco naumanni nidifica esclusivamente in Basilicata, Puglia (province di Bari e Foggia, fonte 'Centro Studi Naturalistici Onlus vedi sito internet) Sicilia, Lampedusa, Sardegna, Toscana, Emilia Romagna, Calabria. Le popolazioni Appulo lucane sono considerate fondamentali per la conservazione di questo rapace a livello europeo, inoltre negli ultimi due lustri questa popolazione è in espansione malgrado la riduzione di habitat. Questo piccolo falco è stato riconosciuto dall'Unione Europea come specie Prioritaria ai fini di conservazione ai sensi della direttiva 79/409, specie vulnerabile nella Lista Rossa e nella Lista Rossa Animali d'Italia. |