Questo sito vuole diventare un enciclopedia sugli animali gratuita e aggiornata. Sul fantastico mondo degli animali vogliamo darvi più informazioni possibili. Scrivere tutto sulla riproduzione degli animali, parlare degli animali a rischio di estinzione. Vogliamo darvi una completa documentazione sugli animali, sia marini che terrestri, illustrandovi la vita sia dei più grandi animali marini che dei più piccoli insetti. Le informazioni degli studi più recenti sulle ultime scoperte sulla vita degli animali, nella maggior parte hanno come fonte gli studiosi che ne parlano nei bellissimi documentari, che io seguo giornalmente in onda su National Geographic e Animal Planet.
Del mondo animale troverete anche molte foto.
Tornate a trovarci spesso troverete sempre delle novità. E se qualcuno vuole aiutarmi a fare il tutto, con un qualsiasi metodo lo ringrazio in anticipo

orso grigio

orso grizzly

foto orsi

L’orso grigio è solitamente un animale solitario e molto attivo, ma nelle zone costiere il grizzly si raggruppa accanto ai torrenti, ai laghi, ai fiumi e durante la stagione della riproduzione del salmone. Ogni due anni, le femmine partoriscono da uno a quattro cuccioli, più comunemente due, che alla nascita sono piccoli e pesano solo circa 500 grammi. La madre è molto protettiva nei confronti della sua prole e non esita ad attaccare, al minimo pensiero che possano essere minacciati. Il peso di un maschio di orso grizzly può variare dai 180 ai 680 kg. e quando si erge sulle zampe posteriori può arrivare a un altezza di circa due metri e mezzo, le femmine sono più piccole in media di circa il 40%. Questo dimorfismo sessuale suggerisce che la dimensione è un fattore importante per il maschio per avere la capacità di competere con successo con gli altri esemplari e per conquistare una femmina per la riproduzione. La colorazione del loro manto varia ampiamente in base alle aree geografiche, da grigio a un colore biondo scuro al rosso bruno al marrone. Queste differenze, una volta venivano attribuite alle sottospecie, ora invece si sa che dipendono dall’ambiente in cui vivono, e in modo particolare dalla loro alimentazione e dalla media della temperatura nella zona in cui vivono. Il grizzly ha una grande gobba sulla spalla, che è una massa muscolare utilizzata per dare alle zampe anteriori una notevole forza. Le zampe posteriori sono più potenti, e i muscoli inferiori di queste zampe forniscono all’orso una forza sufficiente per riuscire a ergersi sulle zampe posteriori, consentendogli di poter controllare meglio la zona nei suoi dintorni. La testa è grande e rotonda con un profilo del viso concavo. Nonostante la massiccia dimensioni del suo corpo, l’orso è in grado a correre a una velocità di 40 chilometri all’ora. Tuttavia, in discesa corrono più lentamente che in salita a causa della grande gobba di muscoli che ha sulle spalle. Il grizzly si distingue dalla maggior parte degli altri tipi di sottospecie dell’orso bruno, per avere in proporzione degli artigli più grandi e il profilo del cranio che assomiglia a quello dell’orso polare. L’orso grigio è simile come dimensioni, come colore e comportamento all’orso bruno siberiano. I luoghi in cui si può vedere l’orso grigio allo stato libero vanno dall’Alaska, a una gran parte del Canada occidentale, e a porzioni del nord-ovest degli Stati Uniti tra cui l’Idaho, il Montana, lo stato di Washington e nel Wyoming, nei parchi naturali di Yellowstone e del Grand Teton National Parks. Oltre a diverse zone europee. Il grizzly attualmente gode di tutela giuridica negli Stati Uniti, nel Canada, nel Messico, e in diversi stati europei. Tuttavia, si prevede che il ripopolamento sarà un processo lento, a causa anche della difficoltà di reintrodurre un animale di così grandi dimensioni in zone che sono preziose per l’agricoltura e per il bestiame e anche perché l’orso ha abitudini riproduttive lente. Gli orsi passano un discreta quantità di tempo nell’allevare gli esemplari giovani. L’orso grigio può vivere anche fino a trenta anni allo stato selvatico, ma la durata normale della loro vita varia dai venti ai venticinque anni. Anche se fa parte dell’ordine dei Carnivora, l’orso grigio è onnivoro, infatti la sua dieta è composta sia di vegetali che di animali. L’orso grigio è notoriamente un predatore di grandi mammiferi come l’alce, il cervo, gli ovini, i bisonti, e i caribù. L’orso grigio si nutre di pesci come il salmone, e la trota. L’orso grigio è spesso in conflitto per la ricerca del cibo con i lupi, ma anche con gli esseri umani. Gli orsi grigi che vivono nel nord-ovest americano non sono grandi come quelli che vivono in Alaska o nel territori canadese. Questo è dovuto, in parte, alla loro dieta che per esempio a Yellowstone consiste principalmente della corteccia bianca dei pini, delle radici, dei tuberi, di varie erbe, di roditori, di larve di falene e di carcasse di carogne, nessuno di questi cibi ha un volume di grassi simile a quello del salmone di cui si nutrono in abbondanza gli orsi che vivono in Alaska e nella Columbia Britannica. Durante la primavera, appena escono dal letargo, è il momento in cui cercano più frequentemente di predare alci e i piccoli dei bisonti. L’orso si sposta seguendo un percorso a zig-zag, con il naso a terra, sperando di trovare le tracce di questi animali. In vista dell’inverno, porta l’orso a cercare di acquistare centinaia di chili di grasso, per poter affrontare il periodo del letargo. L’orso grigio spesso aspetta che ci sia un cospicuo manto di neve prima di entrare in letargo. Presumibilmente, questo riduce la possibilità che i predatori siano in grado di individuare il momento del letargo. Il fenomeno del letargo è al centro di un grande dibattito tra i professionisti, sul come tecnicamente l’orso grigio possa entrare in letargo. Gran parte del dibattito ruota intorno alla temperatura corporea e alla capacità degli orsi di muoversi durante il letargo in alcune occasioni. L’orso grigio ha la capacità di riciclare parzialmente i rifiuti del suo corpo durante questo periodo. In alcune zone dove il cibo è abbondante l’anno, l’orso grizzly salta completamente l’entrata nel vero e proprio stato di letargo.Fine prima parte.
Foto di orso grigio

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

Add to Google

Usa la ricerca di Google per
trovare siti attinenti a questo

Ricerca personalizzata

Add to My Yahoo!

Se questo sito ti piace aiutami a mantenerlo e migliorarlo, anche solo un Euro per me vuol dire molto


120x600




i migliori viaggi per vedere gli
animali in libertà in
immagini dal mondo


GoogleRank


Ricerca Italiana


i migliori Blog del web in
inserire un blog




AnimalBazar - Classifica Siti di Animali>










120x60


Categories

Pages

Archives