barriera corallina Australia foto video e descrizione. Una grande varietà di invertebrati marini si trovano nelle acque australiane, con la grande barriera corallina che è una fonte importante per questa diversità. Le varie famiglie includono il Porifera o spugne di mare, gli cnidari, o celenterati, che costituiscono un phylum di animali radiati, diblasteri e acquatici e comprendono le meduse, i coralli gli anemoni di mare, e il phylum ctenophora che è costituito da circa 100 specie di animali marini, in prevalenza predatori o filtratori planctonici, dal corpo trasparente quasi interamente costituito d’acqua, e lunghi qualche centimetro. Gli echinodermi che sono un phylum di animali marini ricoperti da piastre calcaree con processi spinosi (da cui il nome). L’origine del phylum risale al Cambriano inferiore, le specie viventi sono circa 6.000 e includono; il riccio di mare, la stella marina, delle ophiuroidea, i cetrioli di mare, e il phylum Brachiopoda che è composto da invertebrati marini, bentonici sessili sospensivori ed a simmetria bilaterale. I Molluschi che includono le lumache di mare, le patelle, i calamari, i polpi, i cardiidae che sono una famiglia di molluschi bivalvi, le ostriche, le vongole, e i chitoni. Gli invertebrati velenosi includono le varie meduse, il polpo ad anelli blu e dieci specie di lumache a cono (cone snails), che possono causare insufficienza respiratoria e morte negli esseri umani. La stella corona di spine (Crown-of-Thorns Starfish) di solito vive nel Reef a bassa densità. Tuttavia, in condizioni che non si sono ancora ben capite, si può riprodurre per raggiungere un insostenibile densità della sua popolazione e il corallo viene divorato a un tasso più veloce di quello che si può rigenerare. Questo presenta un grave problema per la gestione della barriera corallina. Altri invertebrati marini problematici includono le specie native purple sea-urchin e white urchin, che sono in grado di prendere negli habitat marini la forma del riccio di mare causando la morte dei loro predatori naturali, che comprendono gli abaloni (dallo spagnolo Abulón; genere Haliotis) che sono un gruppo di molluschi della famiglia degli Aliotidi. e l’ aragosta (Jasus edwardsii). Ci sono molti crostacei marini unici nelle acque australiane. La classe più nota, alla quale appartengono tutte le specie commestibili di crostacei, è la Malacostraca con aragoste, gamberi, granchi, scampi, ecc. Le acque calde del nord dell’Australia sono la patria di molte specie di decapodi che sono un ordine appartenente alla classe dei Malacostraci, comprendono forme tozze (granchi), forme allungate (gamberi), e forme che devono proteggere l’addome, queste ultime sono chiamate Paguriforme, e comprendono appunto i paguri. i Peracarida che sono un superordine di crostacei della classe dei Malacostraca, che comprende specie sia marine, che di acqua dolce che terrestri, e comprendono gli anfipodi e gli isopoda, sono più diversificati nelle acque fredde del sud dell’Australia. Meno noti gruppi marini comprendono le classi dei remipedi (Remipedia) che sono una classe di crostacei ciechi, gli Hutchinsoniellidae che) è una famiglia di Artropodi appartenenti al subphylum dei Crustacea, dei Branchiopoda che è una classe di crostacei primitivi, assomiglianti ai gamberi, i maxillopoda che è una classe di crostacei, caratterizzata da una ridotta dimensione dell’addome e delle sue appendici. I gruppi più folti sono i cirripedi e i copepodi, e gli ostracodi che sono una classe di crostacei. Notevoli specie comprendono il Tasmanian giant crab (Pseudocarcinus gigas), il secondo più grande granchio al mondo, che vive in acque profonde, e di peso arriva fino a 13 kg, e l’australiana aragosta mediterranea, uguale all’aragosta che vive nei mari occidentali. |