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Le zecche nel cane come intervenire. Zecca è il nome comune per dei piccoli aracnidi della superfamiglia degli ixodoidea che, insieme ad altri acari, costituiscono gli Acarina. Le zecche sono ectoparassiti (parassiti esterni), che vivono da ematofagi nutrendosi del sangue di mammiferi, uccelli, e, occasionalmente, rettili e anfibi. Le zecche sono importanti vettori per un certo numero di malattie, compresa la malattia lyme e la meningoencefalite. Le giovani zecche hanno sei gambe, le zecche mature ne hanno otto. Le zecche hanno circa le dimensioni di un seme di sesamo, e i maschi sono neri, le femmine invece hanno un colore rosso-mattone con l’addome nero come lo scudo-piatto vicino alla testa. Le specie più note sono la zecca del bosco (ixodes ricinus) e la zecca del cane (rhipicephalus sanguineus). Le zecche possono trasmettere diverse malattie, sia dell’uomo che agli animali. La piroplasmosi viene causata da un protozoo che la zecca trasmette tramite la saliva, e invade i globuli rossi distruggendoli, con conseguenze di ittero, febbre ed emoglobinuria. Raramente vengono infettati anche gli uomini, segnalazioni provengono dall’Europa settentrionale e dal nord-est degli Stati Uniti. La febbre bottonosa o rickettsiosi, è provocata dal rickettsia conori trasmesso dalla rhipicephalus sanguineus appartenente alla famiglia degli Ixodidae è la zecca che più comunemente colpisce i cani. Questa malattia nell’uomo provoca febbre, cefalea, artralgia ed una tipica eruzione esantematica localizzata sugli arti e sul tronco. La specie dell’Ixodes ricinus può trasmettere: la malattia di Lyme (o morbo di Lyme o Borreliosi), l’encefalite da zecche (o TBE), la febbre Q e la tularemia. Come togliere le zecche? Una volta si usavano metodi casalinghi, tipo stordirle con l’olio d’oliva, l’alcool, il petrolio, ecc.., dopo alcuni minuti che la zecca veniva inzuppata con uno di questi liquidi veniva estratta con le mani o una pinzetta, al giorno d’oggi possiamo dire con certezza che questi metodi, seppur molto raramente, sono pericolosi, perché a volte durante l’estrazione della zecca la testa può staccarsi e rimanere nel corpo del cane, con conseguenze che possono diventare gravissime. La cosa migliore da fare, è, seguendo attentamente le istruzioni usare uno dei tanti prodotti specifici antizecche in circolazione, la cosa migliore è chiedere al veterinario di fiducia. Ma la cosa più importante è senza dubbio fare la prevenzione, esistono diversi sistemi, dai collari, agli spray, alle pastiglie, anche in questo caso più che altro per le diverse condizioni climatiche italiane, è senz’altro meglio chiedere consiglio al veterinario di fiducia.