Questo sito vuole diventare un enciclopedia sugli animali gratuita e aggiornata. Sul fantastico mondo degli animali vogliamo darvi più informazioni possibili. Scrivere tutto sulla riproduzione degli animali, parlare degli animali a rischio di estinzione. Vogliamo darvi una completa documentazione sugli animali, sia marini che terrestri, illustrandovi la vita sia dei più grandi animali marini che dei più piccoli insetti. Le informazioni degli studi più recenti sulle ultime scoperte sulla vita degli animali, nella maggior parte hanno come fonte gli studiosi che ne parlano nei bellissimi documentari, che io seguo giornalmente in onda su National Geographic e Animal Planet.
Del mondo animale troverete anche molte foto.
Tornate a trovarci spesso troverete sempre delle novità. E se qualcuno vuole aiutarmi a fare il tutto, con un qualsiasi metodo lo ringrazio in anticipo

Linneo, systema naturae,
classificazione scientifica.

Classificazione scientifica
Il metodo con cui i biologi sistemano, raggruppano e riuniscono in cataloghi le varie creature la cui radice è nelle specie di organismi viventi e fossili è la classificazione scientifica. Dal 1735 anno in cui lo svedese Carolus Linnaeus, italianizzato in Carlo Linneo, pubblicò il Systema naturae, un progetto con cui cercava di riunire tutte le specie secondo le loro caratteristiche morfologiche comuni, che questo studio viene continuamente esaminato, e modificato perfezionandolo, in modo particolare quando le teorie sull’evoluzione genetica vennero esposte da Charles Darwin.La classificazione scientifica è il risultato della continua evoluzione della scienza, prendendo in considerazione la tassonomia che è la classificazione scientifica degli organismi in ; Regno, Phylum, Classe, Ordine, Famiglia, Genere, Specie. La sistematica, che è la scienza che classifica gli esseri viventi, e tenendo conto della biologia e di tutte le altre scienze che studiano gli esseri viventi.
Storia della Classificazione scientifica
Già Aristotele intorno al 350 a.C. iniziò a classificare le forme di vita studiando il loro modo di muoversi e l’ambiente in cui vivevano, con lo scritto De Anima. In seguito approfondì ancora questo tema con le pochissime conoscenze a sua disposizione e tante congettura, fece altre opere: Ricerche sugli animali, Le parti degli animali e Sulla generazione degli animali, la sua principale suddivisione fu quella fra gli Enaima animali con il sangue e gli Anaima senza sangue, le sue teorie vennero seguite per circa venti secoli, grazie anche all’appoggio della Chiesa Cattolica che lo riconosceva come scienza per opera di Origene, S. Agostino e S. Tommaso d’Aquino. Nei primi anni d.C. vi furono da parte di Plinio il Vecchio dei tentativi di perfezionare tali teorie, ma forse fu più un danno che un bene, perché nelle sue tesi apparivano animali fantascientifici e piante miracolose, che portarono alla nascita dei bestiari medioevali una serie di libri propri del medioevo che facevano piccole descrizioni di animali sia reali che fantasiosi, accompagnati da spiegazioni che avevano il compito di purificare i lettori con citazioni tratte dalla Bibbia. Questo ha confuso per un lungo periodo la ricerca scientifica con quella irreale popolare. Nonostante tutto nel medioevo ci sono stati alcuni lavori da ricordare come tre dei numerosi libri della sua enciclopedia, che intorno al 600 ha scritto Isidoro di Siviglia, e in questi testi suddivide in tre gruppi principali il regno animale, classificandoli in otto categorie: bestiame e bestie da soma, bestie selvatiche, pesci, piccoli animali, piccoli animali alati, serpenti, uccelli, vermi. E questi lavori furono ripresi nel 1270 dal filosofo domenicano Alberto Magno, in un enciclopedia chiamata De animalibus, i suoi scritti erano innovatori, ma sempre basati sugli spunti di Aristotele, egli suddivise gli animali secondo il modo di muoversi in gruppi fra animali che camminano nei quali mise l’uomo e i quadrupedi, gli animali che volano con uccelli e pipistrelli, animali che nuotano in cui mise i pesci, i mammiferi marini, e le conchiglie, e gli animali che strisciano dove citava i serpenti, i coccodrilli e le lucertole, e poi fece un ultimo scritto dedicato agli animali piccoli e privi di sangue associandoci però anche rospi, rane, chiocciole e scorpioni. La sua classificazione comunque aveva una base di metodo scientifico basata sul comportamento di molti animali. Nel rinascimento grazie anche a una maggiore possibilità di stampare i propri scritti, ci fu un notevole impulso verso nuovi studi nel settore, la prima grande opera viene scritta da Conrad von Gesner che intorno alla metà del 1500 pubblica l’ Historia animalium, scritto con cui dopo molti viaggi e incontri con altri ricercatori rende più giusta la conoscenza della zoologia, e toglie ogni dubbio sull’esistenza di animali della fantasia popolare, classifica gli animali fino a quel momento conosciuti in maniera accurata, e ne riporta il nome nelle lingue principali, le abitudini e i comportamenti e se esiste un utilità alimentare per ogni animale. Un altra evoluzione avvenne con Ulisse Aldrovandi che verso la fine del 1500 scrisse il De animalibus insectis, che per la prima volta proponeva una suddivisione di questi fra acquatici e terrestri, e in un secondo tempo divise i gruppi in base alla presenza o no di zampe, e fece altri tre sottogruppi basandosi sulla forma delle ali. Era ancora una classificazione che possiamo definire molto distante dalla realtà, ma servirà allo scozzese Thomas Moufet, vissuto nello stesso periodo, di fare l’importante suddivisione fra gli insetti atteri e alati, che durerà fino ai tempi moderni. Ulteriori miglioramenti a questa prima suddivisione vennero fatte dagli studi di medici naturalisti, Fabricius (1537-1619), Petrus Severinus (1580-1656), William Harvey (1578-1657) ed Edward Tyson (1649-1708). Con la scoperta del microscopio gli studiosi furono molto aiutati nella ricerca dei particolari delle varie specie di animali, potendo osservare accuratamente l’anatomia anche dei particolari più minuscoli, uno dei primi ad usufruire di questo mezzo fu Marcello Malpighi, che difatti da molti viene definito l’inventore dell’anatomia microscopica animale e vegetale. Fece degli studi di fama mondiali come quelli del medico olandese Jan Swammerdam, i due seguirono con particolare attenzione lo sviluppo e la metamorfosi degli insetti, e Swammerdam compilò la Storia generale degli insetti, pubblicata nel 1669, che riportava un accurato ordinamento in base al loro grado di metamorfosi che assomigliava già molto a quelle attuali. In seguito Antonio Vallisneri pubblicò uno scritto scientifico che suddivideva gli insetti in quattro gruppi, vale a dire gli insetti che vivono nelle piante e se ne nutrono, gli insetti che posseggono ciclo vitale acquatico, gli insetti che vivono nel sottosuolo e quelli che vivono su altri animali o al loro interno i parassiti. Quindi arriviamo al già citato Karl von Linne, in latino chiamato Carolus Linnaeus, e conosciuto come Linneo, e alla tassonomia linneana, con la sua grande opera il Systema Naturae, pubblicato per la prima volta nel 1735, venne aggiornato per 12 volte durante la vita dello scienziato, ma è più famoso per aver creato la sistematica il sistema che utilizza la scienza per classificare gli esseri viventi. Egli adottò il metodo di dare a ogni specie l’unione di due nomi latini, il primo il nome comune per una determinata specie, il secondo un nome che distingue un particolare elemento della specie, questo sistema viene chiamato nomenclatura binomiale, con questo metodo eliminava tutti i vari nomi che riportavano a un unico animale o vegetale, e lo rendeva facilmente riconoscibile in qualsiasi luogo del mondo. La tassonomia linneana ogni essere viene ordinato per mezzo di una scala graduata, in una serie di gruppi tassonomici, chiamati taxa, o taxon al singolare. Le distinzioni principali, dal nome più generico a quello più specifico sono: Regno, Phylum, Classe, Ordine, Famiglia, Genere e Specie. Nei tempi moderni sono state aggiunte delle categorie intermedie tipo ad esempio:
—-* Classe
——–o Sotto-classe
——–o Infra-classe
—-* Ordine
——–o Super-ordine
——–o Sott-ordine
——–o Infra-ordine
—-* etc.
In più adesso una specie viene spesso suddivisa in sottospecie o in altre categorie intraspecifiche tipo (varietà, sottovarietà, razza, etc.).
Altri gruppi possono essere talvolta aggiunti a quelli già elencati,
come ad esempio il Dominio, che viene posto al di sopra del livello del Regno; la Tribù, tra la Famiglia ed il Genere;
e la Sezione e la Serie, tra il Genere e la Specie.
Classificazione tassonomica moderna
—-* Dominio
—-* Regno
——–o Sottoregno
————+ Superphylum
—-* Phylum, o Tipo o Divisione
——–o Subphylum o Sottotipo o Sottodivisione
————+ Infraphylum
—————-# Superclasse
—-* Classe
——–o Sottoclasse
————+ Infraclasse
—————-# Superordine
—-* Ordine
——–o Sottordine
————+ Infraordine
—————-# Superfamiglia
—-* Famiglia
——–o Sottofamiglia
————+ Tribù
—————-# Sottotribù
—-* Genere
——–o Sottogenere
—-* Specie
——–o Sottospecie
————+ Razza in zoologia o Varietà in botanica

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

Add to Google

Usa la ricerca di Google per
trovare siti attinenti a questo

Ricerca personalizzata

Add to My Yahoo!

Se questo sito ti piace aiutami a mantenerlo e migliorarlo, anche solo un Euro per me vuol dire molto


120x600




i migliori viaggi per vedere gli
animali in libertà in
immagini dal mondo


GoogleRank


Ricerca Italiana


i migliori Blog del web in
inserire un blog




AnimalBazar - Classifica Siti di Animali>










120x60


Categories

Pages

Archives