Questo sito vuole diventare un enciclopedia sugli animali gratuita e aggiornata. Sul fantastico mondo degli animali vogliamo darvi più informazioni possibili. Scrivere tutto sulla riproduzione degli animali, parlare degli animali a rischio di estinzione. Vogliamo darvi una completa documentazione sugli animali, sia marini che terrestri, illustrandovi la vita sia dei più grandi animali marini che dei più piccoli insetti. Le informazioni degli studi più recenti sulle ultime scoperte sulla vita degli animali, nella maggior parte hanno come fonte gli studiosi che ne parlano nei bellissimi documentari, che io seguo giornalmente in onda su National Geographic e Animal Planet.
Del mondo animale troverete anche molte foto.
Tornate a trovarci spesso troverete sempre delle novità. E se qualcuno vuole aiutarmi a fare il tutto, con un qualsiasi metodo lo ringrazio in anticipo
malattie cane, malattie dei cani, patologie cane.
09
03
2008
 

malattie cane, malattie dei cani, patologie cane.

by info

malattie cane, malattie dei cani, patologie cane.

Per prevenire le malattie dei cani è consigliabile sottoporre ad un controllo veterinario il proprio animale almeno ogni sei mesi.
Le malattie del cane e le patologie più frequenti che si riscontrano sono:
Malattie cane: Malattie della cute e annessi cutanei, patologie cane
Dermatite batterica
La dermatite atopica, o atopia, nel cane e’ la seconda più frequente forma di allergia cutanea dopo la dermatite allergica alla puntura delle pulci. Si presenta quando i cani ipersensibili entrano in contatto con gli allergeni comuni dell’ambiente, con conseguente infiammazione della pelle e prurito. Il decorso e’ solitamente cronico con periodi di maggior acuzia con ciclo stagionale. La gestione della malattia può essere difficile e solitamente richiede una terapia a vita. Cura: ci sono molti tipi di cure palliative, ma in alcuni casi si riescono ad avere ottimi risultati attuando una terapia che comprende, fra gli altri, anche un trattamento disintossicante antiinfiammatoria tonificante con appositi farmaci somministrati per via endovenosa una o due volte all’ anno. Purtroppo questa terapia richiede che il soggetto in questione non presenti, al di la dell’ atopia, altri problemi di salute e che sia tranquillo (la terapia di infusione endo-vena richiede circa un’ ora), diversamente bisogna ricorrere a profonda sedazione od anestesia.
Seborrea
è una produzione aumentata o alterata di sebo da parte delle ghiandole sebacee ad eziologia sconosciuta. Può essere secca, con modesto arrossamento della pelle, formazione di piccole squame di aspetto ariabile, pelo untuoso. Oppure, oleosa con squame scure e grasse, pelo ammatassato che tende a cadere, odore rancido. Per la terapia consultate sempre il vostro veterinario che deciderà a seconda dell’intensità e delle condizioni generali del soggetto.
La Rogna sarcoptica o Zoonosi
è una malattia della cute causata da un parassita noto come Sarcoptes scabiei var. canis, un acaro che svolge il suo intero ciclo biologico negli strati dell’epidermide del cane. Gli acari Sarcoptes scabiei var. canis sono parassiti specifici del cane, sono colpiti soggetti di ogni razza ed età, anche se è stata riportata l’infestazione di volpi e molto raramente di gatti. Anche l’uomo può essere colpito, ma l’infestazione è autolimitante, in quanto gli acari, proprio per la loro specificità per il cane, non possono riprodursi sulla cute umana. L’infestazione avviene per contatto diretto con altri cani affetti, e la malattia è molto contagiosa, tanto che è raro che cani sani che vivono insieme a cani ammalati non presentino i sintomi della scabbia nell’arco di qualche settimana. La diagnosi di rogna si ottiene eseguendo, sulla base dei sintomi clinici, dei raschiati cutanei in diversi siti per ricercare gli acari, uova o feci. Per quanto concerne la terapia, gli animali colpiti devono essere tosati e lavati con uno shampoo cheratolitico ed antiseborroico prima del trattamento con sostanze acaricide. Demodicosi. La Demodicosi è una malattia infiammatoria della pelle causata da un acaro il Demodex canis. Il Demodex fa parte della normale fauna della cute del cane e si può riscontrare, anche se in quantità molto modeste, nella maggior parte dei cani sani a livello dei follicoli piliferi e delle ghiandole sebacee. La Demodicosi non è una malattia contagiosa per gli animali sani e non si trasmette all’uomo. Quindi un cane può avere la Demodicosi o perché le sue difese immunitarie si sono abbassate o perché ha una predisposizione ereditaria. Vi sono delle razze che ne sono particolarmente colpite come: Pastore Tedesco, Chow Chow, Shar-pei, Pastore Scozzese, Boxer,Setter Inglese, Alano,Dalmata, Bobtail. La malattia si presenta principalmente in due forme una localizzata e una generalizzata. La forma localizzata colpisce soprattutto i cuccioli sotto l’anno di vita, si presenta con macchie senza pelo intorno alla testa al collo e agli arti anteriori. Questa forma, se non curata, può trasformarsi in malattia generalizzata. La forma generalizzata si presenta con aree senza pelo a chiazze o diffuse che si trasformano in eritemi e croste che danno origine ad una forma squamosa. L’infezione batterica di queste aree, sviluppa una piodermite secondaria con papule, pustole, foruncoli con un danno a volte molto profondo. Il miglior metodo per trovare il Demodex è effettuare un raschiato cutaneo e nei casi più gravi, abbinarlo ad esami del sangue generali (emocromocitometrico), per vedere le condizioni generali del cane. La terapia della Demodicosi canina, viene fatta soprattutto con spugnature settimanali di Amitraz, alla dose consigliata dalla casa farmaceutica e sotto controllo veterinario, per quattro- sei settimane, quindi viene effettuato un nuovo raschiato cutaneo per ricontare il demodex ed eventualmente si ripete la terapia ancora per altre 4-6 settimane. Un altra sostanza curativa del Demodex è la Milbemicina che può essere somministrata per bocca alle dosi di 0,5- 1 mg.per kg. al di, almeno per 30 giorni. Questo medicinale è difficile a trovarsi alle dosi consigliate.
Malattie cane:
Malattie dell’Orecchio, patologie cane
Le otiti
Le cause più comuni dell’Otite sono rappresentate da traumi, grosse quantità di cerume, umidità, corpi estranei molto frequentemente i semi delle piante, neoformazioni tumorali, batteri Il cane colpito da otite esterna presenta dei segni tipici e indicativi, tiene l’orecchio abbassato, scuote di continuo la testa che mantiene inclinata dal lato malato, può strofinare l’orecchio e grattarlo causando la formazione di un ematoma del padiglione auricolare. L’orecchio esterno è dolente, arrossato e presenta una eccessiva secrezione di cerume che tende a fuoriuscire dall’orecchio e può occludere completamente il meato ( meato è un sostantivo maschile che significa: stretta apertura, orifizio; si dice specialmente di canali anatomici). L’aspetto del cerume è bruno nerastro se determinato da Stafilococchi, giallo nerastro quando è causato da Pseudomonas. La diagnosi si basa sull’esame accurato del meato uditivo esterno mediante l’otoscopia, che ci permette di identificare l’eventuale presenza di corpi estranei o di acari. Un esame colturale del cerume associato ad un antibiogramma consente al veterinario di fare una diagnosi e una terapia corretta. Il primo approccio terapeutico nel caso si tratti di otite batterica, consiste nel pulire dai detriti e dall’essudato infiammatorio, che è un liquido infiammatorio extravascolare, il meato uditivo con irrigazioni tiepide di soluzione fisiologica e sostanze germicide. A ciò si associa una terapia sistemica a base di anti-infiammatori e antibiotici da iniziare immediatamente e proseguire per circa una settimana. Se non si è eseguito un antibiogramma, ma si è adottata una terapia antibiotica ad ampio spettro, il cane dovrà essere controllato prima di una settimana , eventualmente si potrà cambiare antibiotico se il primo non risultasse efficace .Il controllo settimanale è importante per escludere che la patologia cronicizzi, rendendo inevitabile l’intervento chirurgico. Le otiti micotiche sono determinate da Pityrosporum canis Monilia, Malassezia, candida albicans, questi agenti invadono il meato specialmente nelle orecchie con infezioni batteriche. Il trattamento consiste nell’aerare l’orecchio, magari fissando le orecchie sopra la testa. Unguenti fungicidi devono essere utilizzati per controllare questo tipo di otiti.
Malattie dei cani:
Malattie dell’Occhio, patologie cane
La Congiuntivite
Le cause responsabili delle congiuntiviti nei cani sono molteplici. Possono essere di origine virale o batterica, causate da traumi, da una non corretta pulizia dell’occhio ma frequentemente rappresentano una reazione ad una alimentazione sbagliata. E’ consigliabile fare degli impacchi calmanti sulla parte interessata usando camomilla tiepida e non zuccherata, e provvedere ad una terapia ad ampio spettro che comprenda anche modifiche alla dieta dell’animale.
La Cheratite
è un’infiammazione della cornea, lo strato più esterno del bulbo oculare a contatto con l’aria. Si manifesta con dolori e vasodilatazione sulla membrana congiuntiva, i sintomi sono simili a quelli della congiuntivite. E può portare a un offuscamento della vista. Il consiglio migliore è di portare subito un cane che abbia questi sintomi da un bravo veterinario che possa diagnosticare con certezza il tipo di malattia e di conseguenza adottare la terapia più adeguata.
Entropion;
Esistono 3 tipi di Entropion che è un difetto della palpebra.1) congenito in cui il cane nasce già con questo difetto della palpebra.2) cicatriziale che avviene in seguito a traumi o ferite intorno all’occhio.

3) spastico che procura uno spasmo del muscolo della
palpebra conseguenza di un forte dolore a livello osulare.

I sintomi eventualmente presenti sono, lacrimazione continua e abbondante, l’ animale non riesce a tenere l’occhio ben aperto, nello stadio avanzato si può notare un’opacità nella cornea. la terapia; nell’Entropion congenito la terapia di scelta è senz’altro quella chirurgica. L’intervento chirurgico consiste nell’asportazione di un piccola porzione di tessuto cutaneo della palpebra interessata. Le dimensioni e la forma del lembo che deve essere asportato vanno stabilite caso per caso in relazione alla gravità ed all’estensione dell’Entropion.

Ectropion
La palpebra inferiore è debole e si abbassa, rovesciandosi verso l’esterno. Sovente causa una congiuntivite cronica. Questa patologia è molto frequente nel Mastino Napoletano. Nei casi più lievi è sufficiente intervenire con colliri e con una normale pulizia e igiene dell’occhio. Nei casi gravi, invece, subentra un’ipertrofia della ghiandola di Harder: in tal caso è necessario effettuare un piccolo intervento chirurgico.
Malattie dei cani:
Malattie Apparato respiratorio,
patologie cane
Il cimurro
è una malattia virale altamente contagiosa che colpisce il cane ed anche altri animali selvatici. La malattia colpisce più facilmente i soggetti giovani dai 3 ai 6 mesi, specialmente nei mesi freddi e viene trasmessa sia per inalazione del virus, che attraverso le secrezioni oculari e nasali, le feci e le urine degli animali infetti. Se la penetrazione del virus avviene attraverso il naso e la bocca, nei primi giorni dopo il contagio, si potrà notare un ingrossamento dei linfonodi del muso e del collo. In seguito, il virus inizia a diffondersi e a colpire l’apparato respiratorio, quello digerente e e quello nervoso, facendo insorgere tutti gli altri sintomi. Dopo il periodo di incubazione che può durare dai 3 ai 7 giorni l’animale inizierà ad avere la febbre accompagnata da una notevole diminuzione dell’appetito finché il cane smette di mangiare, avverrà lo scolo sia nasale che oculare, e compariranno, congiuntivite, sonnolenza, riflessi rallentati, tosse, starnuti, diarrea e vomito. In alcuni casi si manifestano lesioni cutanee simili a pustole. Nel caso che la malattia coinvolga il sistema nervoso si vedranno sintomi come incoordinazione motoria, spasmi, convulsioni, movimenti in circolo, alterazioni del comportamento, contrazione dei muscoli della mandibola e paresi. Tutti questi sintomi non sono specifici e quindi per poter effettuare una diagnosi esatta bisogna ricorrere al veterinario e riferirgli dettagliatamente tutti i sintomi osservati. Purtroppo una terapia adeguata contro il cimurro non esiste, e l’unico mezzo di difesa efficace risulta la prevenzione. Per questo è necessario far vaccinare il cucciolo prima che raggiunga l’età a rischio, e ripetere con regolarità i richiami annuali del vaccino, stando attenti che l’animale non abbia contatto con animali ammalati prima di aver effettuato il vaccino.
Malattie cane:
Malattie Apparato gastroenterico, patologie cane
Gastroenterite da Parvovirus.
La gastroenterite è una malattia virale altamente contagiosa data da un parvovirus che specialmente nei luoghi con basse temperature può sopravvivere mesi, addirittura anni. Il virus viene eliminato soprattutto con le feci e anche l’uomo, come altri animali, può trasportare l’agente eziologico anche in buona fede, attraverso gli abiti, le scarpe ecc., può trasportare l’agente virale e trasmetterlo da un animale all’altro. La gastro enterite infettiva ha un periodo di incubazione di solo pochi giorni, poi iniziano i vari sintomi che portano alla morte dei cani nell’80-90% dei casi. Nel cane inizia a comparire la febbre, il vomito, la diarrea, la disidratazione, accompagnate da anemia, leucopenia e mancanza di appetito, fino al non mangiare più completamente, il cane cerca di bere acqua anche in grandi quantità, ma non riesce a trattenerla. Il virus, una volta penetrato attraverso le tonsille, si moltiplica negli enterociti e nel midollo osseo provocando una grave enterite sino ad emorragia e, deprimendo la produzione midollare, decima il numero di tutti i globuli del sangue. Quei pochi soggetti che riescono a sopravvivere saranno sempre soggetti a infezioni secondarie vista la scarsa protezione immunitaria. Le cure di questa malattia sono espressamente sintomatiche, mirate al controllo degli eventi clinici e a contrastare l’estrema disidratazione e squilibrio acido-base. I sieri specifici sono efficaci solo se usati primissime fasi della malattia, perché all’inizio della sintomatologia clinica il virus ha già passato la fase di passaggio nel sangue e successiva moltiplicazione, per cui l’uso di questi sieri dopo la sintomatologia clinica non riesce più ad evitare il danno apportato alle cellule dal virus. L’unico modo veramente efficace per difendere il proprio cane da questa gravissima malattia è la prevenzione mediante vaccino con richiamo da effettuarsi annualmente.
Malattie dei cani:
Malattie Apparato cardiocircolatorio,
patologie cane
La Filariosi cardiopolmonare
è una gravissima, spesso mortale patologia comune a cani, gatti e furetti, gli animali si ammalano a causa del morso di una zanzara infestata da un parassita il Dirofilaria immitis, in Italia è molto diffusa nella zona della pianura padana, ma si sta estendendo in molte altre zone, i sintomi della malattia sono un facile affaticamento con difficoltà a respirare del cane, il vomito, le urine che appaiono di un colore simile al caffè, purtroppo i sintomi appaiono nella parte terminale della malattia quando è molto difficile porvi rimedio, con i medicinali che sono farmaci contenenti arsenico per animali con pochi parassiti, oppure la terapia chirurgica per animali con forti infestazioni. Però in tutti i casi la terapia presenta dei gravi rischi per l’animale, anche in questo caso la cosa migliore da fare è la prevenzione difatti sono disponibili delle compresse da somministrare mensilmente da maggio a novembre oppure una puntura da fare ogni anno.
Malattie cane:
Malattie sistemiche, patologie cane
La Leishmaniosi
é una malattia comune al cane e all’uomo, provocata da un microscopico parassita che si sviluppa nei globuli bianchi dell’insetto vettore. La trasmissione di questa terribile malattia é dovuta all’insetto vettore Flebotomo. Questi insetti amanti delle zone con il clima caldo-umido sono localizzati in tutto il Mediterraneo, si trovano principalmente in Francia, Spagna, Portogallo, e Italia. In Italia sono fortemente contaminate tutte le regioni costiere ma il parassita si sta velocemente diffondendo anche nell’interno e nel nord del paese, visto l’impossibilità di controllare il trasferimenti dei cani, teoricamente portatori del parassita. Il cane in pratica contrae la malattia quando viene punto da una zanzara portatrice del parassita .Nel cane la malattia si manifesta quasi esclusivamente in forma generalizzata, detta anche viscero-cutanea, con un decorso generalmente subacuto o cronico. I segni clinici di più frequente riscontro nei soggetti leishmaniotici sono l’ ingrossamento dei linfonodi, delle lesioni cutanee, le mucose pallide, una perdita di peso, stati di febbre e letargia, una riduzione dell’appetito, epistassi e lesioni oculari. Tutti i cani affetti da questa malattia sviluppano un grave processo infiammatorio renale. Ne consegue in un periodo di tempo medio lungo, la comparsa di un insufficienza renale cronica che è la principale causa di decesso dei cani malati. La terapia per la cura prevede l’utilizzo di farmaci leishmanicidi per il controllo dell’infestazione protozoaria unitamente al controllo dei segni e dei sintomi clinici principali. Particolarmente importante, risulta inoltre la terapia specifica renale per la prevenzione dell’insufficienza renale. Con queste terapie il cane non guarisce completamente ma la cura porta ad una remissione dei sintomi ed alla sopravvivenza del cane. Invece per gli uomini esistono cure che portano alla guarigione totale. Per la prevenzione si iniziano a trovarsi in commercio dei farmaci sulla cui efficacia però ci sono ancora molte discussioni, difatti molti studiosi li ritengono ancora insufficienti. un mezzo di prevenzione da usare specialmente nelle zone dove la malattia è più diffusa è impedire alle zanzare di entrare nell’ambiente dove vive il cane nelle ore notturne per mezzo di zanzariere, e naturalmente evitare di portarlo fuori in tali ore, che sono quelle in cui maggiormente le zanzare e gli altri insetti pungono.
Curiosità
Il naso del cane, in particolare la parte nera, viene chiamato tartufo.
Dalle ultime stime le famiglie italiane che possiedono un cane sono 7 milioni.

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

Add to Google

Usa la ricerca di Google per
trovare siti attinenti a questo

Ricerca personalizzata

Add to My Yahoo!

Se questo sito ti piace aiutami a mantenerlo e migliorarlo, anche solo un Euro per me vuol dire molto


120x600




i migliori viaggi per vedere gli
animali in libertà in
immagini dal mondo


GoogleRank


Ricerca Italiana


i migliori Blog del web in
inserire un blog




AnimalBazar - Classifica Siti di Animali>










120x60


Categories

    120x60

Pages



Archives