cuccioli dogo argentino, allevamenti cani da caccia, |
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COLLO:di lunghezza media, forte e diritto, con una buona muscolatura, presenta di profilo una linea superiore leggermente fulva. La forma è a tronco di cono. Al suo attacco con la testa, la muscolatura forma una curva che nasconde tutte le protuberanze ossee di questa regione. Si unisce armoniosamente al torace formando una larga incollatura. È coperto da una pelle elastica e spessa che può scivolare liberamente sui tessuti sottostanti che sono un poco più lassi che nel resto del corpo. Il sottogola presenta leggere pliche non prominenti e lisce. CORPO: la lunghezza del corpo, misurata dalla punta della spalla, alla punta della natica, supera di circa il 10% l’altezza al garrese. Linea superiore: orizzontale. Il garrese e la punta dell’ anca sono alla stessa altezza e sono i due punti più rialzati. Garrese: largo e ben pronunciato. Dorso: largo e forte, con un imponente sviluppo muscolare che dà origine a una leggera inclinazione in direzione della regione lombare. Regione lombare: solida e dissimulata dallo sviluppo della muscolatura lombare che forma un gonfiamento mediano lungo la colonna vertebrale. È un poco più corta del dorso e risale leggermente verso la groppa. Lo sviluppo muscolare nell’insieme delle regioni che formano la linea inferiore disegna un profilo che potrebbe sembrare un pò infossato, ma si tratta di una falsa impressione, e lo sviluppo completo della muscolatura dorsale e vertebrale nel cane adulto provoca lo stesso effetto. Groppa: di lunghezza media, larga e muscolosa; le punte dell’anca e la tuberosità dell’ischio sono appena visibili. La sua larghezza è uguale o poco al di sotto della gabbia toracica. Forma in rapporto all’orizzontale un angolo di circa 30 gradi, cosa che determina un dorso lievemente in pendenza fino all’attacco della coda .Petto: largo e ben disceso; la punta dello sterno si trova alla stessa altezza della punta della spalla (articolazione scapolo omerale) e la linea inferiore del torace è a livello dei gomiti. Il petto è ampio per lasciare spazio ai polmoni. Costole lunghe, moderatamente cinturate che raggiungono lo sterno a livello della linea del gomito. Ventre: un poco elevato in rapporto alla linea inferiore del torace, ma mai levriero; forte; i muscoli dei fianchi e del ventre presentano lo stesso buon tono. CODA: attaccata ad altezza media, forma un angolo di 45 gradi con la linea del dorso. A sciabola, spessa e lunga, raggiunge il garretto senza superarlo. A riposo, è naturalmente cadente. In azione, è portata un poco più in alto della linea del dorso, e si muove continuamente da destra a sinistra. Al trotto, è portata alla stessa altezza o un poco più in alto. l’impressione della grande potenza che la loro funzione esige, dovendo i membri posteriori fornire una spinta sufficiente e determinare lo slancio tipico del cane. Coscia: di lunghezza ben proporzionata all’insieme e forte con muscoli visibili molto sviluppati. L’articolazione dell’ anca forma un angolo di circa 100 gradi. Grassella: situata sullo stesso asse di tutto l’arto. L’angolo femoro-tibiale è di circa 110 gradi. Gambe: leggermente più corte della coscia, prolungano il buono sviluppo muscolare dell’arto. Articolazione del gomito e garretto: l’insieme tarso metatarso è corto, forte e fermo; assicura la forza di propulsione al retrotreno. L’articolazione del garretto è ferma e forma un angolo di circa 140 gradi; la punta del garretto è ben visibile. Il garretto è solido, pressoché cilindrico, e forma un angolo di 90 gradi con l’orizzontale. Se vi sono speroni, devono essere eliminati. Piedi posteriori: simili ai piedi anteriori; sono un poco più piccoli e più larghi, della stessa conformazione. ANDATURE: agili e franche. Quando l’interesse del cane è risvegliato, l’andatura cambia notevolmente di carattere; si rialza e le reazioni diventano rapidi, cosa che è tipica della razza. Il passo è calmo; il trotto è allungato con una buona estensione degli anteriori e una forte spinta dei posteriori; al galoppo, il cane dispiega tutta la sua energia e sviluppa tutta la sua potenza. Le tracce dei quattro piedi sono parallele. I cani con ambio non sono ammessi; questa andatura è considerata un difetto grave. PELLE: omogenea, piuttosto espressa, ma liscia ed elastica. Ben applicata al corpo, è piuttosto mobile grazie alla struttura semi lassa del sotto cute; non forma pieghe notevoli, tranne che nella regione del collo, dove i tessuti sottocutanei sono più lassi. Deve essere il meno possibile pigmentata, anche se con il passare degli anni la pigmentazione aumenta. Sono preferiti i soggetti che presentano bordi delle mucose labiali e palpebrali pigmentati di nero. MANTO Pelo: uniformemente corto, liscio e dolce al tocco, di uno lunghezza approssimativa di 1, 5 o 2 cm. La sua densità e il suo spessore variano a seconda del clima. Sotto un clima tropicale, il pelo, più sottile e grado, lascia trasparire le regioni pigmentate, cosa che non è motivo di penalizzazione. Sotto un clima freddo, il pelo è più espresso e denso; la presenza di sotto pelo è allora possibile. Colore: bianco puro. Attorno agli occhi si accetta una macchia nera o di colore scuro; questa macchia non deve superare il 10% della testa. Fra soggetti di qualità uguale, il giudice dovrà sempre optare per quello che ha il bianco più puro.TAGLIA Maschi: da 62 a 68 cm Femmine: da 60 a 65 cm.
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cuccioli di dogo argentino
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Si ringrazia dogo del bianco manto per la collaborazione
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March 9th, 2008 at 1:15 am
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