Il botia helodes è originario della Thailandia del Laos e della Cambogia, vive nei ruscelli e nei fiumi. Il botia helodes viene chiamato anche Botia striata e Botia hymenophysa. La prima importazione europea è stata fatta dalla sig.ra E. Riechers in Germania nel 1929. Il botia helodes deve essere conservato in acquari molto grandi, i pesci sono molto territoriali e lottano frequentemente per ottenere un territorio più grande. Il botia helodes conduce una vita nascosta, imboscato per catturare i pesciolini di passaggio, e per questo motivo l'acquario deve fornirgli diversi nascondigli fra piante, grandi pietre e cumuli di legno. Il botia helodes non è molto adatto a vivere in comunità, comunque può essere mantenuto con altri aggressivi cobiti come il syncrossus beauforti, il syncrossus berdmorei, il yasuhikotakia morleti. Il fondo dell'acquario deve essere sabbioso al fine di consentire al pesce di scavare senza danneggiare i barbigli. Vanno fatti dei frequenti piccoli cambi dell'acqua, il botia helodes è molto sensibile all'inquinamento. La temperatura dell'acqua deve essere tra i 24 e i 30 gradi, il pH: da 6,0 a 7,5. Il botia helodes è un pesce onnivoro che mangia tutti i pesciolini che riesce a catturare, ma anche tutti gli altri prodotti alimentari. Il botia helodes nell'acquario difficilmente supera la lunghezza di 22 cm, mentre nei fiumi supera i 30 cm. Non si hanno notizie sulla riproduzione negli acquari, il botia helodes presenta dimorfismo sessuale con le femmine che hanno un addome più rotondo. Come tutti i botia anche il botia helodes è molto sensibile ai farmaci. Una curiosità è che il botia helodes può fare dei realmente forti rumori tipo crepitio.
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