L'aphyocharax anisitsi è originario del Rio Parana in Argentina. L'aphyocharax anisitsi viene chiamato anche: Aphyocharax rubripinnis, A. affinis, Tetragonopterus rubropictus. La prima importazione europea è stata fatta da O. Kittler in Germania, nel 1906. L'aphyocharax anisitsi è un pesce molto resistente e si può conservare in gruppi in un acquario di almeno 60 cm, fornito di un sub strato scuro con molte piante nella parte posteriore, l'acqua può essere anche molto dura, e si potrebbe aggiungere dei cicladi del Malawi o del Tanganica, ottenendo un bella combinazione colorata e vivace. La temperatura dell'acqua deve essere da 18 a 28 gradi, il pH: da 6,0 a 8,0. L'aphyocharax anisitsi è un pesce onnivoro, tutti i prodotti alimentari per loro vanno bene. L'aphyocharax anisitsi cresce a una lunghezza di 5 cm e ha una speranza di vita di oltre 10 anni. L'aphyocharax anisitsi prolifica abbondantemente anche in un acquario, una femmina può deporre anche fino a 500 piccole uova vicino alla superficie tra le piante. Però i genitori si mangiano le uova anche durante la deposizione, perciò appena se ne vede un discreto numero deposte, conviene rimuoverle dall'acquario, una volta che si schiudono nascono dei pesciolini piuttosto piccoli, che vanno alimentati con cibo in piccole scaglie o meglio ancora macinato. L'aphyocharax anisitsi presenta dimorfismo sessuale con il maschio che ha la pinna anale con una struttura diversa, molto difficile da vedere nell'acquario, è più facile distinguere i sessi sulla base del loro comportamento, con i maschi relativamente più aggressivi e territoriali.
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